DONATO

Donato - Sede della Società Operaia - 1910 

Cenni storici e emigrazione

BassoMedioEvo – Donato fa parte del Comitato di Vercelli – 1000 ca – Il paese passa ai Vescovi di Vercelli che danno alcune parti in giurisdizione ai Recagno e ai De Netro – 1165 – I vescovi di Vercelli infeudano Donato a Corrado Avogadro di Cerrione, alla cui famiglia rimase fino al 1605 – 1296 – Simone Avogadro di Collobiano fa erigere la "Torre della Bastia" per difendere le comunicazioni della Repubblica Vercellese con la Valle d’Aosta – 1308–1309 – Le genti di Chiaverano e di Andrate distruggono la "Torre della Bastia" – 1435 – Donato si sottomette ai Savoia che confermano gli Avogadro come feudatari – 1605 – Estinto il ramo degli Avogadro, Carlo Emanuele I assegna il feudo alla famiglia dei Perrone di San Martino – 1704 – Donato è saccheggiato e incendiato da truppe francesi provenienti da Ivrea – 1734 –1736 – Varie calamità naturali compromettono i raccolti e impoveriscono il paese – 1755 – Donato ha 1200 abitanti e 245 "fuochi" – 1776 – Donato ha 1338 abitanti – 1792 – Relazione geografica ed economica stilata da Carlo Felice Massa per la comunità di Donato: l’economia del paese si regge con fatica sulle attività agricolo–pastorali; gli uomini più intraprendenti si dedicano ai trasporti attraverso la Serra; esiste un’attività artigianale di lavorazione del ferro, l’officina Gattino in località Roncalli – 1800 – Donato ha 1154 abitanti, ci sono parecchi maçons che emigrano nel Canavese e in Valle d’Aosta – 1829 – Donato ha 1315 abitanti. Viene costruito un altoforno, l’unico del Biellese, che richiede l’utilizzo di molto carbone di legna, superiore alle disponibilità dei boschi del paese – 1838 – Donato ha 1499 abitanti – 1848 – Donato ha 1542 abitanti. La produzione locale di cibo è insufficiente per sfamarli: inizia l’emigrazione stagionale in Savoia e in Isère – 1861 – Gli abitanti di Donato sono 1385: in 13 anni la popolazione è diminuita del 10% – 1863 – Nascono la Società Filarmonica e la Società dei Maestri Muratori della parrocchia di San Pietro – 1868 – Nasce la Società operaia di Donato – 1870 – Prima festa della Società Operaia – 1890 – Viene costruita la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo – 1891 – I soci della Società Operaia costruiscono in due anni con lavoro volontario la sede della Società. Inizia la Scuola serale per gli emigranti – 1880–1900 – Quasi tutte le famiglie di Donato contano un emigrante tra i propri componenti. Le mete principali dell’emigrazione sono in Francia: Bourg St–Maurice, Faverges, Moûtiers, Albertville, Grenoble e Chambéry – 1892 – Anche a Ceresito è aperta una scuola per gli emigranti – 1900 – Molte migrazioni stagionali diventano definitive con il trasferimento della famiglia. Le mete francesi si ampliano e si allontanano: Briançon, Nizza, Normandia, Bretagna. Poi anche la Svizzera. Oltre ai maçons, molti emigrati sono peintres. La nazione di emigrazione preferita è la Francia con l’86%. Come mestieri, predomina l’edilizia con il 59% – 1909 – Si scioglie la Società dei Maestri Muratori e confluisce nella Società Operaia – 1911 – Gli abitanti di Donato sono 1577 – 1910–1920 – Alcuni donatesi emigrano negli Stati Uniti e in Argentina, pochi in Africa – 1920–1930 – L’emigrazione politica interessa anche Donato – 1926 – È ancora attiva la scuola serale – 1945–1950 – La festa di San Giulio richiama ancora gli emigrati a Donato – 1961 – Gli abitanti sono 812, la metà di quelli del 1911. L’emigrazione e lo spopolamento ne sono le cause – 1960–1970 – Le feste del Carmine e di San Rocco diventano il nuovo momento di aggregazione tra gli emigrati e gli abitanti. Oggi gli abitanti sono 747.

 

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