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Mongrando.
Cenni storici e emigrazione
Medioevo
–
Mongrando aveva particolare importanza per la posizione
strategica sulla via tra Biella e
il Canavese. Era sotto la signoria dei signori di Mongrando, poi
dei Collocapra e infine della famiglia
Bertodano – 1152 –
Con il diploma di Federico I, i Conti di Biandrate ne hanno la
giurisdizione –
1179 – Il
conte Ottone I di Biandrate cede il paese al Comune di Vercelli
– 1254 –
Il Comune
di Vercelli erige Mongrando a borgo franco – 1286
– Dopo essere stato occupato dagli
Avogadro, il
Comune di Vercelli lo concede a Ajmone, vescovo di Vercelli – 1349
– Mongrando passa
ai Visconti, poi nel 1404 al Marchese del Monferrato che lo cede
nel 1407 ai Savoia – 1551
– Entra a
far parte della castellania degli Avogadro di Cerrione – 1629
– Il paese passa al conte
Paolo Loyra di
Poirino – 1729 –
A Mongrando ci sono 206 "mastri da muro" che lavorano
nel Canavese,
Astigiano e Vercellese, 18 "fornasari" che lavorano
fuori paese quattro mesi all’anno, 66
"tessitori da tela" che lavorano nel paese – 1752–1755
– L’intendente Blanciotti nella
"Relazione sullo
stato della Provincia di Biella" scrive che esistono in
Mongrando 7 "martinetti" (magli)
e 80 telai per tela – 1800 –
L’attività delle fucine di Mongrando si amplia notevolmente.
Alcuni
tessitori a mano si trasformano in piccoli imprenditori e
mercanti – 1814 –
Mongrando ha
3015 abitanti. E’ capoluogo del mandamento che comprende
Borriana, Occhieppo Inferiore, Camburzano,
Sala, Torrazzo e Zubiena – 1815 –
Nasce la ditta "Guabello Antonio e Fratello".
Le fucine sono
8 con 42 operai – 1819 –
Gli abitanti scendono a 2943. Circa 300 mongrandesi,
mastri da muro e
fornaciai, emigrano stagionalmente in Francia per 8–9 mesi.
Inizia anche una piccola
emigrazione definitiva – 1827 –
Relazione del sindaco Bogetti: Mongrando è ancora un
paese
prevalentemente di contadini, ma esistono alcune aziende
artigianali meccaniche e tessili. Le
esportazioni sono fieno, falci, tele e calzature. L’economia
è tra le meno povere del Biellese –
1837 – Una
relazione del vescovo di Biella mons. Losana conferma che circa
trecento mongrandesi emigrano
stagionalmente in Francia. In paese cento persone sono impegnate
nelle manifatture
e sessanta nelle fucine – 1860–1870
– Nascono altre aziende tessili,
oltre trenta telai jacquard
sono in funzione – 1861 –
Gli abitanti sono 4007 – 1869 –
A Curanuova nasce la Società degli
operai uniti di Mongrando Santa Maria – 1872
– È costituita la Società Operaia
Femminile –
1891 –
Viene inaugurata la ferrovia Biella–Mongrando – 1901
– Gli abitanti sono 4274, di cui
4018 residenti
– 1900–1930 –
Si sviluppa a Mongrando tra alcuni operai socialisti una frangia
anarchica che
troverà spazio con l’emigrazione, prima in Francia e poi a
Paterson, negli Stati Uniti.
Le aziende tessili esistenti si sviluppano e si ingrandiscono
– 1913 –
Nasce la Scuola Popolare Professionale
per emigrati - 1931 -
Gli abitanti sono 3668, di cui 3086 residenti. In 30 anni
i residenti sono
diminuiti di 932 unità. Gli emigrati sono in parte stagionali e
in parte residenti all’estero:
di essi ben 353 sono di Mongrando San Lorenzo e tra questi 119
di Ruta e Graziano. Le
destinazioni degli emigrati sono per il 65% la Francia e per il
16% gli Stati Uniti. Come mestiere, il
45% nell’edilizia - 1950 -
Si arresta la diminuzione della popolazione di Mongrando con
l’inizio della
immigrazione dal Veneto e poi dal Meridione. C’è
disponibilità di abitazioni e di posti
di lavoro nelle aziende che crescono - 1961
- Gli abitanti sono 4095, oggi sono
4039.
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