MONGRANDO

Mongrando S. Michele - Piazzetta - 1930 ca.

Mongrando. Cenni storici e emigrazione

Medioevo – Mongrando aveva particolare importanza per la posizione strategica sulla via tra Biella e il Canavese. Era sotto la signoria dei signori di Mongrando, poi dei Collocapra e infine della famiglia Bertodano – 1152 – Con il diploma di Federico I, i Conti di Biandrate ne hanno la giurisdizione 1179 – Il conte Ottone I di Biandrate cede il paese al Comune di Vercelli – 1254 – Il Comune di Vercelli erige Mongrando a borgo franco – 1286 – Dopo essere stato occupato dagli Avogadro, il Comune di Vercelli lo concede a Ajmone, vescovo di Vercelli – 1349 – Mongrando passa ai Visconti, poi nel 1404 al Marchese del Monferrato che lo cede nel 1407 ai Savoia – 1551 – Entra a far parte della castellania degli Avogadro di Cerrione – 1629 – Il paese passa al conte Paolo Loyra di Poirino – 1729 – A Mongrando ci sono 206 "mastri da muro" che lavorano nel Canavese, Astigiano e Vercellese, 18 "fornasari" che lavorano fuori paese quattro mesi all’anno, 66 "tessitori da tela" che lavorano nel paese – 1752–1755 – L’intendente Blanciotti nella "Relazione sullo stato della Provincia di Biella" scrive che esistono in Mongrando 7 "martinetti" (magli) e 80 telai per tela – 1800 – L’attività delle fucine di Mongrando si amplia notevolmente. Alcuni tessitori a mano si trasformano in piccoli imprenditori e mercanti – 1814 – Mongrando ha 3015 abitanti. E’ capoluogo del mandamento che comprende Borriana, Occhieppo Inferiore, Camburzano, Sala, Torrazzo e Zubiena – 1815 – Nasce la ditta "Guabello Antonio e Fratello". Le fucine sono 8 con 42 operai – 1819 – Gli abitanti scendono a 2943. Circa 300 mongrandesi, mastri da muro e fornaciai, emigrano stagionalmente in Francia per 8–9 mesi. Inizia anche una piccola emigrazione definitiva – 1827 – Relazione del sindaco Bogetti: Mongrando è ancora un paese prevalentemente di contadini, ma esistono alcune aziende artigianali meccaniche e tessili. Le esportazioni sono fieno, falci, tele e calzature. L’economia è tra le meno povere del Biellese 1837 – Una relazione del vescovo di Biella mons. Losana conferma che circa trecento mongrandesi emigrano stagionalmente in Francia. In paese cento persone sono impegnate nelle manifatture e sessanta nelle fucine – 1860–1870 – Nascono altre aziende tessili, oltre trenta telai jacquard sono in funzione – 1861 – Gli abitanti sono 4007 – 1869 – A Curanuova nasce la Società degli operai uniti di Mongrando Santa Maria – 1872 – È costituita la Società Operaia Femminile 1891 – Viene inaugurata la ferrovia Biella–Mongrando – 1901 – Gli abitanti sono 4274, di cui 4018 residenti – 1900–1930 – Si sviluppa a Mongrando tra alcuni operai socialisti una frangia anarchica che troverà spazio con l’emigrazione, prima in Francia e poi a Paterson, negli Stati Uniti. Le aziende tessili esistenti si sviluppano e si ingrandiscono – 1913 – Nasce la Scuola Popolare Professionale per emigrati - 1931 - Gli abitanti sono 3668, di cui 3086 residenti. In 30 anni i residenti sono diminuiti di 932 unità. Gli emigrati sono in parte stagionali e in parte residenti all’estero: di essi ben 353 sono di Mongrando San Lorenzo e tra questi 119 di Ruta e Graziano. Le destinazioni degli emigrati sono per il 65% la Francia e per il 16% gli Stati Uniti. Come mestiere, il 45% nell’edilizia - 1950 - Si arresta la diminuzione della popolazione di Mongrando con l’inizio della immigrazione dal Veneto e poi dal Meridione. C’è disponibilità di abitazioni e di posti di lavoro nelle aziende che crescono - 1961 - Gli abitanti sono 4095, oggi sono 4039.

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