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Muzzano.
Cenni storici e emigrazione
962
ca - L’imperatore
Ottone I assegna Muzzano, insieme ad alcune terre
contigue, ad Aimone, Conte di Vercelli - 988 - L’imperatore
Ottone III conferma
il paese di Muzzano a Manfredo di Cavaglià, figlio
di Aimone, i cui discendenti lo lasceranno alla famiglia
Avogadro - 1404
- Muzzano si sottomette a casa Savoia, che conferma come
feudatari gli
Avogadro - 1411 - Amedeo VIII esonera i muzzanesi e
i gragliesi dal
pagamento di 104 fiorini per le spese sostenute nella guerra
contro Facino Cane e per la costruzione della roggia della
Janca - 1595 -
La parrocchia di Muzzano si stacca da quella di Graglia e
diventa indipendente - 1616 - Il Conte Lodovico Gromo di
Ternengo, a
capo di un esercito di 2000 biellesi, scaccia gli Spagnoli da
Crevacuore e da
Masserano e ottiene dal Duca di Savoia Carlo Emanuele il
titolo di Conte di Muzzano - 1621 - Si celebra uno dei
rari processi
di stregoneria nel Biellese: Giovannina Anselmetti e Luigia
Ghittino di Bagneri
e Caterina Bossi Dal Verna di Graglia vengono accusate
e processate per stregoneria - 1632 - Vittorio Amedeo di
Savoia consegna
Muzzano in feudo alla famiglia Gromo - 1709 - Da un
documento dei "Testimoniali di procura" risulta che
parecchi "mastri
da bosco e da muro" si assentano da Muzzano per nove mesi
all’anno per
"ricavare beni" per pagare "debiti privati,
ducali e militari" -
1700-1800 - Il suolo di Muzzano è poco fertile. Si
produce molto fieno,
anche nei pascoli alti, e si allevano bovini, ovini e caprini.
Notevole il raccolto
di castagne, smerciate fino al Vercellese. La ricerca di
un lavoro fuori dal paese avviene prima a Torino e cintura,
nelle opere di
fortificazione sabaude e nella crescita della città, poi
in Francia e
Svizzera, come operai impiegati nella costruzione delle arterie
di comunicazione volute da Napoleone e poi dall’affermarsi
degli stati
nazionali - 1794 - Lo Stato sabaudo scoraggia l’emigrazione
e con un Regio
editto minaccia ai trasgressori la confisca dei beni -
Seconda metà dell’800 - Risultano emigrati 135
muzzanesi. Molti sono ciulin
come i
gragliesi - 1861 - Gli abitanti sono 781. Il paese, oltre
alle due parrocchie,
ha due altre chiese e una Compagnia di carità -
1900 - Due sole industrie operano a Muzzano: il lanificio
Vercellone e
il lanificio Duchers e Sormano. Continua l’emigrazione: le
destinazioni sono
per il 60% la Francia e per il 23% la Svizzera, per i mestieri
il 43% nell’edilizia e il 20% di selciatori - 1911 -
Gli abitanti sono
650 - 1961 - Gli abitanti sono 673, oggi sono lo stesso
numero.
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