NETRO

Netro - Nuove Officine - 1916 ca.

Netro. Cenni storici e emigrazione

Medioevo – Il borgo di Netro appartiene ai Vescovi di Vercelli. Lungo il corso dell’Ingagna ci sono molte piccole officine artigianali che lavorano il ferro e producono elmi, corazze e spade. Nei secoli successivi si convertono alla produzione di falci, falcetti e roncole per gli agricoltori e di martelli e cazzuole per i muratori – 1152 – Netro viene dato in feudo dai Vescovi di Vercelli ai Recagno, signori di Donato e di Montalto Dora – XI secolo – Viene costruita la Pieve romanica del cimitero – 1404 – Il paese è feudo degli Avogadro di Cerrione, che giurano fedeltà a Amedeo VIII di Savoia – 1697 – Estintasi la famiglia degli Avogadro, Netro passa in feudo ai Riccardi di Biella che si distinguono nelle Guerre d’Indipendenza del XIX secolo, per le quali a Netro vengono forgiate migliaia di baionette – 1800–1900 – Oltre alla lavorazione del ferro, la più importante di Netro, si sviluppa in paese una certa attività di edilizia artigiana che, con l’emigrazione, viene esportata in Francia. Esistono pure alcune aziende artigiane di nastri e galloni che danno lavoro a una quarantina di persone 1850–1900 – L’economia netrese, sostanzialmente autosufficiente, presenta per molte famiglie problemi temporanei di difficoltà: disuguaglianza nella distribuzione dei redditi, mancanze stagionali di lavoro, molti figli, epidemie, carestie, costringono parecchi netresi, specie i più intraprendenti, a cercare all’estero risorse per mantenere la loro famiglia. L’emigrazione diviene per Netro una valvola di sfogo e un fenomeno importante: i rapporti che gli emigrati stagionali e definitivi stabiliscono con la Francia e con altre nazioni modificano la vita di chi è partito e di chi rimane – 1861 – Netro ha 2160 abitanti – 1885 – Nasce la Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione fra gli Operai di Netro – 1900–1950 – L’emigrazione da Netro si indirizza per l’84% verso la Francia e il 7% verso la Svizzera; come mestieri il 54% di edili, poi il 2–4% di decoratori e di meccanici 1906 – Ernesto Rubino, di origini sordevolesi, fonda la S.A. Offi- cine di Netro, grosso stabilimento che alla produzione tradizionale di strumenti artigianali affianca quella di componenti meccanici. Centinaia di netresi trovano lavoro – 1911 – Netro ha 2444 abitanti 1922 – Le Officine di Netro acquistano le Officine di Mongrando 1960 – Dopo alterne vicende e notevoli riduzioni dei dipendenti, le Officine di Netro chiudono – 1961 – Il paese ha 1517 abitanti, 927 in meno rispetto a quelli del 1911. Oggi conta 1010 abitanti.

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