POLLONE

Pollone sotto la neve - 1930 ca.

Pollone. Cenni storici e emigrazione

V secolo a.C. – Un castelliere gallico è costruito sulla cima della Burcina Medioevo – Pollone viene donato da vari imperatori germanici ai Vescovi di Vercelli – 1165 – I Vescovi danno il paese in feudo agli Avogadro – 1379 – Pollone giura fedeltà a Amedeo VI di Savoia 1619 – Estintasi la famiglia Avogadro, Pollone diviene feudo dei Bobba, poi dei Taffini (1648) e dei Nomis (1722) – XV secolo – Viene costruito l’oratorio di S. Barnaba, ampliato poi nel XII secolo – 1623 – Pollone ha circa 1300 abitanti, suddivisi in 297 famiglie: 120 sono contadini e altrettanti conciatetti, che emigrano in alcune città del Piemonte per procurare sostentamento alle famiglie. La specializzazione edilizia caratterizzerà nel tempo l’emigrazione pollonese 1731 – Inizia a Pollone con il lanificio Piacenza l’industria manifatturiera, con l’apporto artigianale dei contadini che forniscono una parte della lana occorrente, filandola talvolta in casa. Il torrente Oremo fornisce acqua all’azienda e serve anche per l’irrigazione della campagna. Il principale prodotto agricolo di Pollone è la castagna; nei prati sopra il paese ci sono buoni pascoli per il bestiame 1751 – Su 97 muratori emigrati all’estero dalla Valle Elvo e Serra, 50 sono di Pollone – 1789 – La Rivoluzione Francese rallenta il flusso migratorio, che riprende nel primo decennio dell’800. L’emigrazione è soprattutto stagionale e interessa la Francia e un poco la Svizzera – 1861 – Pollone ha 1605 abitanti e dieci cantoni: Trotti, Chiavolino, Cangio, Burcina, Pizzo, Bocchi, Villa, Chiesa, Bricco e Piane. Il paese ha tre chiese, la parrocchia e due confraternite, cinque oratori e due cimiteri. Gli uomini lavorano nell’industria tessile locale, le donne coltivano la terra. Ci sono alcune piccole cave di serpentino e di porfido – 1880–1915 – Gli emigrati pollonesi si dirigono anche verso nazioni transoceaniche: Argentina, Brasile, Stati Uniti e Perù. Negli Stati Uniti l’emigrazione si indirizza verso Paterson nel New Jersey per la presenza dell’industria tessile locale 1911 – Pollone ha 2160 abitanti. L’emigrazione non ha ridotto il numero di abitanti, cresciuto in 50 anni di 555 persone. Le destinazioni principali degli emigrati pollonesi restano gli Stati Uniti, la Francia e la Svizzera – 1915 – La Prima guerra mondiale e il periodo fascista frenano l’emigrazione. Sono sempre meno i pollonesi che emigrano per necessità economiche: prevalgono altri motivi – 1961 – Pollone ha 2230 abitanti, oggi ne ha 2210.

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