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Pollone.
Cenni storici e emigrazione
V
secolo a.C. –
Un castelliere gallico è costruito sulla cima della Burcina
– Medioevo –
Pollone viene donato da vari imperatori germanici ai
Vescovi di Vercelli – 1165 – I Vescovi danno il paese
in feudo agli Avogadro
– 1379 – Pollone giura fedeltà a Amedeo VI di Savoia
– 1619 –
Estintasi la famiglia Avogadro, Pollone diviene feudo dei
Bobba, poi dei
Taffini (1648) e dei Nomis (1722) – XV secolo – Viene
costruito l’oratorio
di S. Barnaba, ampliato poi nel XII secolo – 1623
–
Pollone ha circa 1300 abitanti, suddivisi in 297 famiglie: 120
sono contadini e
altrettanti conciatetti, che emigrano in alcune città
del Piemonte per
procurare sostentamento alle famiglie. La specializzazione
edilizia
caratterizzerà nel tempo l’emigrazione pollonese –
1731 – Inizia a Pollone con il lanificio Piacenza l’industria
manifatturiera, con
l’apporto artigianale dei contadini che forniscono una
parte della lana occorrente, filandola talvolta in casa. Il
torrente Oremo
fornisce acqua all’azienda e serve anche per l’irrigazione
della campagna. Il
principale prodotto agricolo di Pollone è la castagna; nei
prati sopra il paese ci sono buoni pascoli per il bestiame
– 1751 –
Su 97 muratori emigrati all’estero dalla Valle Elvo e Serra,
50 sono di Pollone
– 1789 – La Rivoluzione Francese rallenta il flusso
migratorio, che
riprende nel primo decennio dell’800. L’emigrazione è
soprattutto stagionale e interessa la Francia e un poco la
Svizzera – 1861 – Pollone ha 1605 abitanti e dieci
cantoni: Trotti, Chiavolino,
Cangio, Burcina, Pizzo, Bocchi, Villa, Chiesa, Bricco e
Piane. Il paese ha tre chiese, la parrocchia e due
confraternite, cinque
oratori e due cimiteri. Gli uomini lavorano nell’industria
tessile locale, le
donne coltivano la terra. Ci sono alcune piccole cave
di serpentino e di porfido – 1880–1915 – Gli
emigrati pollonesi si
dirigono anche verso nazioni transoceaniche: Argentina, Brasile,
Stati Uniti e Perù.
Negli Stati Uniti l’emigrazione si indirizza verso Paterson
nel New Jersey per la presenza dell’industria tessile locale
– 1911 –
Pollone ha 2160 abitanti. L’emigrazione non ha ridotto il
numero di abitanti,
cresciuto in 50 anni di 555 persone. Le destinazioni principali
degli emigrati pollonesi restano gli Stati Uniti, la Francia
e la Svizzera – 1915 – La Prima guerra mondiale e il
periodo fascista
frenano l’emigrazione. Sono sempre meno i pollonesi che
emigrano per
necessità economiche: prevalgono altri motivi – 1961
– Pollone ha 2230
abitanti, oggi ne ha 2210.
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