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Biografia Attilio Biancardi nasce ad Asola (Mantova) il 22 dicembre 1925. Vive e lavora a Camburzano (Biella) in via Maffiotti 15. Dopo la scuola dell’obbligo, frequenta l’Istituto Arti e Mestieri Moretto di Brescia, qualificandosi nel 1943 tornitore meccanico e forgiatore di utensili e ornamenti metallici. Nel 1943-44 è apprendista battitore del ferro presso una bottega artigiana di Asola.
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Asola - Ponte Chiese |
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Nel 1949 si trasferisce a Biella, ove lavora in una officina termomeccanica come saldatore specializzato e patentato in ferro e in acciaio inossidabile. Dedica il tempo libero alla battitura del ferro, eseguendo oggetti e ornamenti decorativi: cancelli, balconi, lampadari, scale, testiere di letti. All’inizio degli anni ‘60 il Biancardi si trasferisce a Camburzano, lascia il lavoro di saldatore e si dedica a tempo pieno a quello di artigiano del ferro in una sua officina a fianco della abitazione. Da artigiano diventa poco alla volta artista, iniziando la produzione di sculture in ferro dalle forme sottili ed eleganti. Espone per la prima volta nel 1963, con il cognato pittore Epifanio Pozzato, alla Galleria Gussoni di Milano. Continua per quarant’anni, fino ad oggi, la sua attività di artista del ferro, con idee, disegni, sculture sempre nuove, eleganti, aeree, impreziosite dalle patine d’oro, d’argento, di bronzo.
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Espone in Italia e all’estero in mostre personali e collettive e partecipa a concorsi. Le sue sculture sono acquistate da gallerie, collezionisti e amanti dell’arte di molte nazioni. Continua l’attività di artigianato artistico, eseguendo lavori in ferro per architetti, pittori e committenti privati, che sono divenuti anche suoi amici. Il suo fisico forte ha risentito di una vita trascorsa in officina con il cannello ossidrico in mano, ma non ha piegato il suo spirito di creatore artistico.
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Camburzano Biellese - Villa "Figlie di S. Eusebio" |