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Arte
Organaria – Occhieppo Inferiore
Cascina San Clemente
La riscoperta dell’antico mestiere
L’idea
nasce dalla peculiarità del territorio. Il Biellese, infatti, è
terra dalle ricche tradizioni organarie, che hanno le loro radici
in artigiani itineranti vissuti nel Cinquecento e nel Seicento e,
soprattutto, in Antonio Maria Bonetta che si stabilisce nel
Biellese nel 1704, diventando il capostipite di una lunga dinastia
artistica destinata a durare fino al 1895, anno della morte di
Costantino Mazzia. Tale “dinastia” passa attraverso l’opera
di svariati artisti: tre generazioni di Ramasco Fagnani a Sagliano
Micca nel Settecento e altrettante di Bruna a Miagliano. Da queste
emanano gli organari che hanno dato vita agli importanti
laboratori dell’Ottocento, sparsi in tutto il Piemonte: Amedeo
Ramasco nel Biellese, Carlo Vittino nel Cuneese, Giovanni e
Giuseppe Bussetti nel Torinese.
L’Ecomuseo, ospitato nella Cascina San Clemente a Occhieppo
Inferiore (nella cui adiacente Chiesa è custodito l’organo di
Giuseppe e Pietro Clemente Ramasco Fagnani del 1786, restaurato
nel 1998 da Thomas Waelti), ha scopi didattici, proponendosi da un
lato di far conoscere gli organari biellesi e dall’altro di
valorizzare il patrimonio organario presente sul territorio e
costituito da poco meno di centocinquanta strumenti. Inoltre,
quale punto di partenza di una visita territoriale ai tesori
organari, presenta un organo scomposto nelle sue parti e consente
di “addentrarsi” nei meccanismi complessi che lo
costituiscono. A questo si aggiunge un organo “didattico”:
limitato a poche note, rappresenta uno spaccato di un grande
strumento (quale potrebbe essere quello della Cattedrale di
Biella) dove alcuni pannelli di legno sono stati sostituiti con
materiale trasparente che consente di vedere le singole parti in
funzionamento. L’Ecomuseo, infatti, ha più l’aspetto di un
laboratorio organaro che di una struttura museale.
Ecomuseo dell’Arte Organaria
UPBeduca–Università Popolare
Biellese per l’educazione continua
mailto:laboratorio.musicale@upbeduca.eu
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