Il progetto Ecomuseo
Valle Elvo e Serra propone un percorso di sviluppo locale basato
sulla partecipazione diretta della popolazione alla tutela attiva
del proprio patrimonio materiale e immateriale. L’esperienza
dell’abitare è al centro delle diverse iniziative di
conservazione, interpretazione e gestione di tale patrimonio, nel
quale la comunità individua le tracce del suo passato e le linee
del suo futuro.
Costruita dagli Ambrosetti dopo la metà del Settecento, a 1.000
metri di quota, la Trappa di Sordevolo è così chiamata perché
ospitò per sei anni una congregazione di monaci trappisti in fuga
dalla Francia rivoluzionaria. L’Associazione della Trappa lega
le ricerche sulle origini dell’edificio e sulle tecniche
impiegate nella sua costruzione ad azioni di tutela attiva del
paesaggio dell’Alta Valle Elvo, definendo nuovi percorsi per il
recupero dell’identità dell’architettura rurale e dei suoi
attuali utilizzatori.




