I Gruppi

 

I coscritti

       Ogni anno i ventenni di Occhieppo Superiore, come in ogni altro paese, festeggiano con aria fiera e divertita insieme la visita di leva.
       Sono stati dichiarati abili, che per loro vuoI dire uomini, un segno di presunta autorità da sfoggiare poi in famiglia o con le ragazze.
       La possibilità di finire in qualche guer­ra ad uccidere o ad essere uccisi è lontana, neppure intuita. Ed è logico perché loro fanno allegramente l'ingresso nella vita adulta e non pensano di certo alla morte.
        Perciò festeggiano e posano insieme per la foto ricordo: "Anno            Coscritti di Occhieppo Superiore".
        Essi non sono accomunati solo dalla data di nascita: essendo tutti occhieppesi sono stati a scuola insieme per tanti anni, hanno giocato insieme per le strade del paese, sono amici da sempre.
        Per cui la foto ricordo dei coscritti,  fatta da Rossetti a Biella o da Bogge ad Occhieppo, è di solito molto rilassata, perché nessuno è intimidito dagli altri o dalla macchina fotografica. Anzi, ciascuno studia bene la sua posa, il suo atteggiamento e dispone con cura la sua faccia a memoria dei posteri.
       Lo si nota da queste immagini che pubblichiamo, scelte tra le tante che abbiamo ritrovato in ogni famiglia di Occhieppo Superiore.
       La prima fotografia è di quelle decisa­mente malandate, ma la stampiamo ugualmente perché è la più vecchia del nostro libro: è del
1878 e ritrae i coscritti classe 1858.
       Se pensiamo che il dagherrotipo nacque nel 1838, che le prime lastre di vetro con sali d'argento furono usate dai fotografi attorno al 1850 e che la loro vendita industriale iniziò nel 1880, possiamo dire di avere trovata ad Occhieppo veramente una vecchia fotografia.

     1909. Coscritti di Occhieppo Superiore classe 1889 fotografati da Simone Rossetti - Biella con tecnica impeccabile. La qualità delle lastre di vetro è diventata ottima, il vantaggio di non dovere ingrandire permette dettagli e contorni molto nitidi.

       1915. Altri coscritti, classe 1895, fotografati ancora da Rossetti e conservati nell' archivio di questo studio fotografico.

 

I gruppi di amici

     Naturalmente non sono solo i coscritti a posare in gruppo davanti all'obiettivo del fotografo. Ogni occasione è buona per una riunione di amici e per una bella fotografia.
    Il gioco per noi, che abbiamo raccolto tante vecchie foto occhieppesi, è stato quello di capire il motivo che ha portato le persone fotografate a riunirsi. Spesso è evidente, perché una bella scritta sulla fotografia ci toglie ogni dubbio; talvolta non è così semplice ed allora diventa una specie di caccia al tesoro, con il rischio di sbagliare.
   Caso tipico la prima fotografia, di cui abbiamo raccolto i seguenti dati: anno circa 1905, archivio Loris Lagna, presente nel gruppo Attilio Mosca, il decoratore­pittore occhieppese. Le altre persone sono tutte da riconoscere (speriamo nei lettori del libro) ed il motivo della riunione è da scoprire.
    Indubbiamente un elemento unificante è rappresentato dai numerosi bicchieri pieni di vino e dal significativo bottiglione sulle ginocchia della signora, l'ostessa?, in primo piano. Meno unificante sembra essere lo stato sociale degli intervenuti, deducibile in parte dai copricapi, che sono assai diversi tra loro.
   
Certamente allora, più di oggi, il vino riuniva le compagnie e veniva messo in evidenza nelle fotografie.

I - Pozzo Emesta
2 - Piantino Domenico
3 - Pozzo Teonesto
4 - Pozzo Michelina
5 - Piantino Lucia
6 - Pozzo Giovanni
7 - Pozzo Guglielmo
9 - Pozzo Serafina
10/11
- moglie e figlio di       
           Piantino Domenico
12
- Pozzo Romilda
13 - l.a moglie di Pozzo Vincenzo
14 - Pozzo Caterina
5 - Pozzo lnes
16 - Pozzo Clotilde
7 - Piantino Maria
18 - Piantino Emestino
20
- Pozzo Vincenzo
21 - Pozzo Lorenzo
22 - Pozzo Antonio
23 - Caneparo Illuminata
24 - Pozzo Angela
25 - Pozzo Giuseppe
26 - Pozzo Bice
27 - Pozzo Silvio
28 - Pozzo Lea
29 - Pozzo Alice
30 - Pozzo Renzo
31
- Pozzo Jo

 

Niente vino o finte gozzoviglie nelle due foto che seguono, del 1911: rione Fiario casa Pozzo, famiglia Pozzo, tutti composti e vestiti della festa.
    Nella prima, sotto
i begli archi a sesto ribassato, le colonne in pietra, il terrazzo con le lose, le tende per riparare dal sole di mezzogiorno e di ponente, verso il quale tutte le vecchie case ad archi del Biellese sono orientate, sono fotografate tra adulti e bambini trentuno persone, parroco compreso: di esse, ben ventidue hanno cognome Pozzo.

 

 

      Una bellissima atmosfera di dolcezza e serietà caratterizza la fotografia successiva: anno 1914, ricordo della scuola di taglio e cucito di Occhieppo Superiore. Era una scuola importante per le ragazze del nostro paese, dava loro un mestiere ricercato e testimonia come ad Occhieppo le cose si facessero con serietà.

2 - Tua Agostino
4 - Molino Lava Ida
5 - Frassati Bice
6 - Pozzo Laura
7 - Salw Angiolina
8 - Vigna Pia
9 - Guelpa Pia
10 - Peraldo Teresa
12 - Riccardi Antonietta
13
- Pozzo Ebe
14 - Coda Margherita
15
- Pozzo Michelina
16
- Coda Maria
17 - Levis Letizia
18 - Hullio Elisabetta
19
- Lagna Stejanina
20 - Salza Dorina
23 - Ressia Amalia
25 - Rossetti Giovanni
26 - Bullio Francesco

27 - Cerruti Ines
29 - Tua Rosina
30 - Salw Sistina
31 - Mosca Melinda
32 - Mosca Emma
34 - Girelli Secondo
35 - Lagna Primo
37 - Mosca Fiorentina
38 - Pozzo Alda
40 - Lagna Ladia
41 - Massimino Ida
42 - Contini Giulia
43 - Piantino Lucia
45 - Cerruti Romea
46 - Cresta Pia
47 - Pozzo Serajino
49 - Piantino Ernesto
50 - Ramella Germano
51
- Pozzo Dora
53 - Vigna Guglielmo

54 - Cerruti Lea
55 - Cerruti Antonio
56 - Pozzo Thea
57 - Cerruti Flora
58 - Tua Ing. Orazio
59 - Tua Mario
60 - Mosca Attilio
67 - Salza Giovanni
68 - Gauna Leonardo
69 - Tua Filellc)
70 - Salw Bartolomeo
71 - Borsetti Giovanni
72 - Elisa Moore
73 - Don Tamagno
74 - Negri Quinto
75 - Borsetti Flaminio
76 - Cenati Giovanni
77 - Borsetti Basilio
78 - Bullio Pierina
79 - Rossetti Cesare

     Segue una grande foto corale del 1922, di Simone Rossetti, che rappresenta il "Comitato per le feste di beneficenza pro­ospedale di Biella ed asili infantili del paese" .

Le bande

    Ed ora un intermezzo musicale, sempre apprezzato nel nostro paese.
   Il programma ha inizio con una foto del 1900 circa, che rappresenta un piccolo complesso di archi ed i suoi estimatori. In alto, il maestro con lo spartito ed un bic­chiere di vino al posto della bacchetta.
   Un signore disinvolto volge le terga al fotografo, il signore a sinistra ha l'aria del dongiovanni e quello col cappello, contro la persiana, sembra che lo guardi di stor­to. I bambini, infine, hanno il tipico taglio dei capelli antipidocchi.

5 - Tua Ciuslina
6 - Caneparo Maria
7 - Vigna Ag/ace
8 - Caneparo Fauslina
9 - Vili/W Pia
10 - "",.......... " C/ementina
11 -.... ,..., Mi/ena
12 - Vigna Erneslina
13 - Tua Cina
14 - Mosca lo/e
15 - Tua Ti/de
16 - Perroni C/oe
17 - Vigna A/ma
18 - Tua Ermenegi/da
19 -     , Sandrina

      Altro stile in questa foto del 1923, che chiude l'intermezzo musicale ed il capito­lo dei gruppi occhieppesi e che ritrae la cantoria femminile parrocchiale di Galfione, ripresa davanti all'attuale canonica. Manca il gruppo degli uomini che, insieme a queste simpatiche ragazze e signore, formavano una corale nota in quegli anni in tutto il Biellese.

Il testo completo del capitolo  "I Gruppi " si trova da pag.191 a pag.207 del volume unico "Sut l'ala".

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