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Due passi tra gli
Dei |
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Abito
a Torino, ma sono nato e ho vissuto infanzia e giovinezza a Occhieppo
Superiore. La mia giustificazione è la stessa storia di queste righe. "Amo
il mio paese, perché è mio", scriveva in una notte dei tempi
Stephen Orbelian, poeta armeno. E' frase di grande sottigliezza, molto
più profonda di quanto appaia. Vorrei però travolgerla e parafrasarla.
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Anno 1925 - Battesimo ad Occhieppo Superiore |
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Ero
piccolo, cinque, sei anni, il mondo era invece grande, una scoperta
continua. L'Elvo e le sue gole, l'Er come noi dicevamo; ora, forse,
Erio. Ai miei occhi, grandi per l'età, questi ormai spazi angusti,
erano immensi e misteriosi. I loro stessi nomi, celtici per l'appunto,
lingua di magìa e melodia, allora non lo sapevo, cantavano avventura. |
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Il testo completo del capitolo "Due passi tra gli Dei" si trova da pag.236 a pag.237 del volume unico "Sut l'ala". |