| Le fabbriche e gli operai |
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Iniziamo
con una bella immagine proveniente dall'album della famiglia Coda
Schiapparelli, risalente a fine '800, di un' azienda familiare di
legname e di produzione di lettini in legno per bambini. |
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Dal
piccolo al grande, dalla falegnameria al Lanificio Giovanni Matteo
Negri, come era negli anni tra il 1910 e il 1921,
in cui chiuse. "Antico lanificio, attivato con maggior forza
nel 1852..." come scrive Severino Pozzo nel 1881, contava
negli anni di questa fotografia circa 130 operai, 50-60 telai, due salti
d'acqua per le turbine e produceva drapperia fine. Era un 'importante
realtà occhieppese. |
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La fotografia , ripresa dall'aereo negli anni '20, è quella del Maglificio di Occhieppo, fondato da Pietro Vigna nel lontano 1823 e rilevato da Francesco Maggia nel 1902. L'industria della maglia e della calza nacque ad Occhieppo Superiore nella prima metà dell' 800 con fabbricazione a macchina, in concorrenza con quelle ancora fatte a mano a Camandona e a Pettinengo. |
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1920. Il rondellificio Lacchia, piccola ma nota officina meccanica specializzata in rondelle di cui si vedono a terra gli stampi, tra tornio, trapano, mola, morse, incudine, fucina e cinghie di trasmissione che scendono ovunque. |
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1928.
Siamo
alla segheria Girelli, attiva ancora oggi. Gli operai sono seduti sul
grosso tronco che diventerà tavole di legno, mentre si affaccia l'
asinello che ha aiutato a trasportarlo. |
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Le
Officine di Sordevolo, già Romano e Pidello, nacquero nel comune di
Sordevolo, donde il nome, poi si ampliarono nel territorio di Occhieppo
Superiore. Il segretario comunale del nostro paese negli anni '30,
accortosi della cosa, si affrettò a richiedere il pagamento delle tasse
al nostro comune. Buona razza non mente. Fotografie dagli archivi delle aziende occhieppesi. Testo di Gian Paolo Chiorino. |
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Il testo completo del capitolo "Le fabbriche e gli operai" si trova da pag.90 a pag.96 del volume unico "Sut l'ala". |