La meridiana della Parrocchiale

 

Alessandro Gunella

 

Sono quasi sordevolese, ed è qualcosa come cinquant'anni che vado su e giù per la Valle dell' Elvo. Attorno al 1947, per andare a Sordevolo, prendevo il tram fino ad Occhieppo Inferiore e poi a gaspe, perché il Pollio, con la corriera, passava solo una volta al giorno.
       E l'ho sempre vista lì, a destra salendo, quella enorme incombente meridiana.
       Per la verità, allora non me ne importa­va un granché; la vedevo, ma non la osservavo; è un vago ricordo di gioventù, ma me lo sono portato dentro.
       Una ventina d'anni fa, per ragioni che sarebbe lungo raccontare e che del resto non fanno storia, ho cominciato ad occu­parmi degli orologi solari. E' diventata una specie di monomania: e giù a fotografare tutti i pezzi di muro con un chiodo, un ferro, il buco lasciato da un ferro "rancato" via......
       La meridiana di Occhieppo Superiore è stata forse oggetto della seconda fotografia; la prima è stata dedicata ad Oropa, noblesse oblige.
       Poi, un giorno, la Chiesa è stata ridipinta ed il pennello impietoso è passato anche sull' orologio solare. Bisogna peraltro ammettere che ormai il disegno era dilavato e che il suo ripristino sarebbe stato problematico. Ma la vecchia meridiana si è presa la sua piccola rivincita: se si guarda la parete quando la luce è radente, si vedono ancora le linee del graffito apparire sotto il colore nuovo. Basterebbe grattare con un poco di delicatezza..:....

Il testo completo del capitolo  "La meridiana della Parrocchiale" si trova da pag.165 a pag.166 del volume unico "Sut l'ala".

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