Occhieppo Superiore nelle antiche rappresentazioni cartografiche;

 

Claudio Oddone

      La ricerca effettuata ha avuto come scopo un censimento, da non ritenersi esaustivo, del­le vecchie carte geografiche stampate dalla seconda metà del '500 all'inizio del '700, in cui compare il toponimo relativo al Comune di Occhieppo Superiore.
    Sono state poi prese in considerazione le vecchie mappe catastali ed alcune carte riproducenti il territorio di Occhieppo Superiore o parti significative dello stesso.
    Dalla seconda metà del '500, derivate es­senzialmente da incisioni su lastre di rame, vengono prodotte numerose stampe raffigu­ranti aree geografiche, di grande pregio orna­mentale, spesso acquarellate, con splendidi cartigli e decorazioni, generalmente raccolte in grandi libri ed atlanti. Il confronto tra tali rappresentazioni evidenzia, a seguito del sus­seguirsi degli eventi storici, profonde "trasfor­mazioni territoriali", con confini politici pe­rennemente mutati.
    La fedeltà rappresentativa, soprattutto per le carte cinquecentesche e per una parte consi­derevole di quelle del '600, è ancora assai approssimativa, con errori di collocazione ter­ritoriale di numerosi siti e paesi: talvolta, ad esempio,            Occhieppo Superiore è riportato a nord di Biella, altre volte a sud, ma l'evolversi delle conoscenze geografiche e topografiche porterà presto alla realizzazione di carte di buona precisione.
    Occhieppo Superiore compare in gran par­te delle stampe del Piemonte del '500 e del '600, generalmente assieme a non più di circa venti toponimi di località biellesi, a dimostra­zione della discreta importanza del sito, ten­dendo invece quasi a scomparire nelle carte regionali tardo settecentesche e ottocentesche. Generalmente, soprattutto nelle prime ripro­duzioni cartografiche, viene riportato un solo Occhieppo, riferito, sostanzialmente, sempre ad Occhieppo Superiore, fino all' 800 più este­so e popolato di Occhieppo Inferiore. Oppure, lo stesso va considerato come un toponimo che comprendeva entrambi i paesi.
   La prima carta geografica in cui compare Occhieppo Superiore risale al 1556. Si tratta di una eccezionale calcografia di grandi dimen­sioni riproducente il Piemonte e aree contigue, davvero notevole per il numero dei paesi ripor­tati. Venne stampata a Venezia da G. Giolito su disegni del grande cartografo piemontese J. Gastaldi, che fu attivo nel capoluogo veneto fino al 1565. Occhieppo Superiore vi appare con il toponimo "OCCHIEPP" ed è tra i pochi comuni biellesi riportati.
   Ancora di Gastaldi sono le successive car­te in cui compare Occhieppo Superiore.
   La prima, "TAVOLA NUOVA DI PIE­MONTE", stampata ancora a Venezia da G. Ruscelli, venne inserita nel volume tolemaico "GEOGRAFIA" edito nel 1562. Occhieppo Superiore è riportato ai piedi di alture riprodot­te "a cono di talpa", in modo usuale per il periodo (toponimo: "OCHIEPPO") e com­pare assieme a pochi altri paesi biellesi.

 



1562 - Particolare della carta "Tavola nuova di Piemonte" inserita nel volume "Geografia"        (l. Gastaldi - G. Ruscelli)


1620 - Particolare della carta dello "Stato di Milano" (F. Magini)


1620 - Particolare della carta "Signoria di Vercelli" (F. Magini)



Il testo completo dell'intero capitolo "Occhieppo Superiore nelle antiche rappresentazioni cartografiche" si trova da pag.61 a pag.67 del volume unico "Sut l'ala".


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